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Uno spettacolo al Civico per sostenere la Croce Rossa

Sabato 10 febbraio 2018 Al Teatro Civico Donne da “Le Troiane” di Euripide

3 febbraio 2018
Con: Cinzia Malegni, Nadia Filosa, Susanna Sturlese, Maria Ianni, Luciana Marianelli, Riccardo Nardinocchi, Eleonora Landi, Giovanna Ghezzi, Roberto Di Maio, Antonella De Mastri

Rappresentata per la prima volta nel 415 a.C. da Euripide, in aperta denuncia verso la Guerra del Peloponneso che imperversava in quell’anno, passando poi in epoca moderna per le riletture di Sartre e Cetrangolo, Le Troiane sono riconosciute come la tragedia antimilitarista per eccellenza, ribaltando il classicismo degli schemi e lasciando che siano gli dei Poseidone ed Atena ad aprire il sipario e presentare i mortali.
La città di Troia è infine caduta, le donne devono essere assegnate come schiave ai vincitori. Cassandra, la sacerdotessa, invasata e lucida; Andromaca, la dolce sposa di Ettore, razionale e disperata; Ecuba, la vecchia Regina indomita, il pianto e l’azione, si fanno bottino di guerra; la bella Elena stessa, straniera e causa nefanda del conflitto, china il capo perché guné, donna.

Il Coro, forza narrante, anello di congiunzione tra la speranza e l’inevitabile, fa eco ad Ecuba, a Troia stessa e asseconda il suo declino, colpo su colpo, spinto quasi alla completa irreligiosità.

Inevitabile la presenza viva ed acuta del dolore sul palco, strazianti gli interventi che ci riporteranno, attraverso la lettura di Di Maio fuori dal mito e dentro all’attualità più cruda del ruolo delle donne nel contesto degli eventi bellici. Il pubblico potrà però scorgere proprio in queste donne, nel loro modo di reagire alla sventure che le colpiscono, nella bellezza delle loro manifestazioni di fragilità, la forza che tutto muove. I vincitori invece, insensati aguzzini, capaci della più bruta barbarie senza remore, si mostrano soltanto nella crepa di umanità rappresentata dall’araldo Taltibio, incline alla pietà.
Le Troiane perdono tutto ma non la loro dignità umana, il loro grido attraversa i millenni ed i secoli e arriva fino a noi, una sera di febbraio, nel teatro municipale; il sangue dei vinti non conosce ragione e si fa scena.

Il Comune della Spezia in collaborazione con la Croce Rossa Italiana – Comitato della Spezia presenta lo spettacolo “Le Troiane di Euripide” per sensibilizzare il problema della violenza sulle donne e delle spose bambine.
Tutto il ricavato verrà devoluto alla Croce Rossa Italiana - Comitato della Spezia, per progetti istituzionali e sociali.
Si ringraziano il Comune della Spezia e la Croce Rossa Italiana - Comitato della Spezia per la collaborazione ed il supporto.

Il regista
Roberto di Maio

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