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Precisazioni su Canone Rai

In questi giorni stanno arrivando segnalazioni di aziende che ricevono bollettino preimpostato con cifra per canone RAI speciale.

7 luglio 2017
CNA La Spezia chiarisce che non è cambiato nulla dagli anni scorsi: “La detenzione di un apparecchio televisivo fuori dall’ambito familiare - esercizi pubblici, locali aperti al pubblico, uffici, imprese, e comunque ogni detenzione al di fuori dell’ambito familiare - comporta l’obbligo di stipulare un canone speciale con la RAI. In linea generale, in caso di possesso di apparecchi radio o TV nei locali della propria attività, qualsiasi tipo di attività (con la sola esclusione degli istituti religiosi, case di riposo, ecc.), con o senza accesso del pubblico, il canone speciale è da corrispondere in base alle tariffe di appartenenza fissate ogni anno.”

La scadenza naturale è al 31/01/ 2017.
La Rai sta inviando in questi giorni un sollecito di pagamento per il secondo semestre la lettera con relativo bollettino precompilato per coloro che teoricamente detengono apparecchio ma non hanno versato il canone speciale (da non confondere con SIAE o fonografi).
In allegato al sollecito c’ è una cartolina da usare nel caso in cui l’impresa non detenga più alcun tipo apparecchio radiotelevisivo..

La cifra che viene richiesta è determinata da due tabelle: per inquadramento dell’attività - categoria dalla A alla E - e per importo - TV o radio - proporzionato al periodo di possesso o tipo di versamento scelto es. semestrale, trimestrale ec.

All’importo del canone deve essere aggiunta la tassa di concessione governativa: per apparecchio TV €4,13 per radio ,0,70 su apposito bollettino concessioni governative c.c. 8003 indicando il codice tariffa 7616.
Essendo una tassa da dichiarare nel modello unico da quest’ anno le verifiche da parte di incaricati RAI in collaborazione con Ufficio delle Entrate potranno essere più serrate.

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