News

Nota informativa - Conai: appendini in filo di ferro e relativi accessori per lavanderie

23 febbraio 2017
A fine anno Conai ha pubblicato sul proprio sito una circolare di chiarimenti e istruzioni operative sugli appendini in filo di ferro generalmente usati nelle lavanderie/stirerie e dei relativi accessori in acciaio, carta e plastica nei confronti delle imprese che li producono e/o li importano.

Già con circolare CONAI del 7 ottobre 2013 era stato chiarito che le grucce (vendute insieme all’indumento) sono imballaggi e rientrano nella sfera di applicazione del contributo ambientale. Nella medesima circolare era stato altresì chiarito che gli appendini in filo di ferro generalmente usati nelle lavanderie/stirerie sono anch’essi imballaggi.

A seguito di una recente attività di controllo del CONAI, è emerso come la gran parte del settore non era ancora in regola con gli adempimenti, né in quanto utilizzatori, né in quanto produttori di tali imballaggi.

Per tali ragioni, anche a seguito di un confronto con le Confederazioni (oltre CNA, anche Confartigianato), è stato ritenuto opportuno facilitare il processo di regolarizzazione, facendo risalire l’obbligo a partire dal 1° gennaio 2014 e non considerando dunque i periodi pregressi (antecedenti alla circolare chiarificatrice).

E’ evidente che l’intervento riguarda solo le tempistiche di riferimento, ma non incide sulla tipologia di adempimenti già previsti, che rimangono uguali a quelli precedenti e validi per tutti gli imballaggi.

Pertanto:
- Gli utilizzatori di appendini (le nostre tintolavanderie) hanno solo un obbligo di adesione al CONAI (versamento di 5,16€ una tantum;
- I produttori o importatori di appendini (ossia comprano ed il materiale arriva loro direttamente dall’estero), oltre all’obbligo di adesione al CONAI e al Consorzio di filiera, hanno anche l’obbligo di applicazione del contributo ambientale e relativa dichiarazione al CONAI.

La circolare di dicembre 2016 viene dunque incontro alle imprese che producono o importano appendini in filo di ferro (e dunque alle tintolavanderie solo nel caso ricadano nella categoria di importatori), chiarendo che il contributo pregresso deve essere versato solo a partire dal 2014 (salvo le imprese che erano già in regola).

E' possibile rateizzare le somme dovute e non si applicano le sanzioni per le regolarizzazioni spontanee prima dell'avvio di controlli da parte di Conai

Per le tintolavanderie che utilizzano tali appendini, rimane semplicemente l’obbligo già vigente di adesione al Consorzio, che può essere regolarizzato in qualsiasi momento a prescindere dai recenti chiarimenti.


TAG: 

Pagina generata in 0.21760892868042 secondi