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La sfida del turismo esperienziale in Liguria: imprese artigiane e Università presentano la loro “ricetta”

CNA Liguria e Dipartimento di Economia dell’Università di Genova presentano il Laboratorio “Itinerari turistico artigianali in Liguria” del Corso di Laurea in Scienze del Turismo

2 febbraio 2018
  • presentazione laboratorio università

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Il turismo è uno degli ambiti dell'economia con il maggior potenziale di crescita e che, includendo i settori dell'indotto, genera quasi il 12% del PIL dell'Italia con una marcata incidenza sull’occupazione, non solo del settore. Il valore aggiunto prodotto arriva a 70,2 miliardi di euro, pari al 4,2% del Pil, e gli occupati a circa 1,3 milioni. Il settore però è, per natura, trasversale: per questo con l’indotto il valore aggiunto sale a 172,8 miliardi, ovvero il 10,3% del Pil, e il numero di lavoratori impiegati raddoppia.
Le attuali tendenze risultanti da alcune indagini impongono un ripensamento dell’offerta, il 40% dei cittadini dell’Unione Europea dichiara, infatti, di essere influenzato nella decisione di viaggio da almeno un aspetto di sostenibilità ambientale: dalle politiche di destinazione, ai servizi promossi dagli operatori locali fino all’adozione di marchi e certificazioni.

Paola Noli, Presidente territoriale CNA Genova dichiara “si tratta di affrontare una serie di nuove sfide, tra cui la digitalizzazione dei canali distributivi, lo sviluppo del consumo collaborativo ed il cambiamento delle esigenze dei turisti. Gli attori delle politiche del turismo devono affrontare questi temi ma devono soprattutto saper cogliere le opportunità derivanti dal passaggio al turismo dell'esperienza e dalla richiesta di servizi di qualità, ampliando l’offerta e puntando al superamento della stagionalità.
In questo scenario CNA rappresenta da sempre i mestieri creatori di quei prodotti che contribuiscono alla definizione della reputazione e dell’identità che fanno percepire il nostro Paese e l’Italianità come “Brand”.
“CNA Genova - conclude la Presidente Paola Noli - rappresenta le imprese operanti in settori con un enorme potenziale di autenticità e che caratterizzano il nostro territorio attraverso l’artigianato di qualità e la tipicità dei prodotti”.
“Gli itinerari esperienziali – prosegue l’assessore Berrino – costituiscono la nuova frontiera dell’offerta turistica e un’opportunità interessante per la destagionalizzazione dei flussi. In particolare il settore enogastronomico, collegato al turismo, ha grandi potenzialità e ricadute sul territorio: dalle ultime indagini risulta che il 22% della spesa di viaggio dei turisti stranieri che vengono in Italia è rappresentata proprio dall’enogastronomia. Come assessorato al Turismo, stiamo proprio puntando alla promozione del nostro territorio attraverso una conoscenza con i cinque sensi per esempio con la Milano-Sanremo del gusto. Il laboratorio ideato da Cna va proprio nella direzione che riteniamo vincente: matchare le esigenze mutate anche delle imprese turistiche nella ricerca di figure professionalità al passo con le nuove richieste del mercato è indispensabile non solo per puntare su un sempre maggiore standard di qualità nell’offerta, ma anche per dare maggiori opportunità di lavoro nelle professioni turistiche, in particolare per i giovani che si affacciano su questo mondo”.

Il “Laboratorio di Itinerari turistico artigianali in Liguria” previsto dalla Convenzione stipulata da CNA Liguria con il Dipartimento di Economia dell’Università di Genova per la realizzazione di progetti di ricerca/formazione e la promozione di accordi-quadro sui tirocini nell’ambito del Corso di Laurea in Scienze del Turismo: Impresa, Cultura e Territorio, attivo presso il Polo Universitario di Imperia che – sottolinea il Prof. Andrea Zanini, coordinatore del Corso– “si caratterizza per un forte valore professionalizzante e per un rapporto diretto con il mercato del lavoro turistico, che ha forte bisogno di operatori qualificati. In particolare i nostri laureati sono in grado sia di ricoprire funzioni amministrative e manageriali nelle aziende turistiche, sia di valorizzare, promuovere, comunicare, commercializzare e gestire prodotti turistici complessi costruiti su base territoriale”.

24 ore (3 CFU riconosciuti) riservate a un massimo di 20 studenti del II e III anno che, attraverso casi studio e linee guida per la costruzione/promozione di itinerari turistico-artigianali, promuoveranno ed elaboreranno proposte di turismo esperienziale.

“La 2^ edizione del Laboratorio di “Itinerari turistico artigianali” di CNA Liguria e Università di Genova si focalizzerà, come tema cardine – precisano Luisa Puppo e Umberto Curti, i docenti –sul turismo esperienziale. Un trend che da un lato sempre più esalta i beni materiali e immateriali del territorio, dall’altro può generare ricadute socioeconomiche e occupazionali molto significative nell’attuale difficile congiuntura. A fronte delle evidentissime tendenze del mercato, così come di alcune iniziative già condotte da Regione Liguria, l’incontro odierno è l’occasione sia per analizzare alcuni casi-studio esperienziali di portata internazionale, sia le specifiche esigenze in chiave di aggiornamento. Le nuove forme di turismo chiedono infatti anche a tutti gli operatori una visione di marketing, dall’impiego mirato di web e social all’adeguata interazione in lingua inglese, dalle capacità di storytelling all’ottica di pianificazione e di sistema. In modo tale che sempre più le produzioni enogastronomiche e l’artigianato del terroir in Liguria figurino, come meritano, nel cuore di un’offerta turistica emozionale, relazionale, ricca d’identità e autenticità”.


Per maggiori informazioni : http://www.imperia.unige.it/downloads/segreteria/LITAL2018.pdf

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