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La sfida del turismo esperienziale in Liguria: imprese artigiane e Università di Genova.

CNA e l’Università di Genova presentano il Laboratorio “Itinerari turistico artigianali in Liguria” per il Corso di Laurea in Scienze del Turismo

9 febbraio 2018
Si conclude alla Spezia il tour di presentazione del laboratorio nato dalla collaborazione tra CNA Liguria e Università di Genova. Il tema viene declinato sul mare le sue tradizioni, attività e produzioni quali protagoniste del turismo esperienziale.

Il turismo è uno degli ambiti dell'economia con il maggior potenziale di crescita e che, includendo i settori dell'indotto, genera quasi il 12% del PIL dell'Italia con una marcata incidenza sull’occupazione, non solo del settore. Il valore aggiunto prodotto arriva a 70,2 miliardi di euro, pari al 4,2% del Pil, e gli occupati a circa 1,3 milioni. Il settore però è, per natura, trasversale: per questo con l’indotto il valore aggiunto sale a 172,8 miliardi, ovvero il 10,3% del Pil, e il numero di lavoratori impiegati raddoppia.
Le attuali tendenze risultanti da alcune indagini impongono un ripensamento dell’offerta, il 40% dei cittadini dell’Unione Europea dichiara, infatti, di essere influenzato nella decisione di viaggio da almeno un aspetto di sostenibilità ambientale: dalle politiche di destinazione, ai servizi promossi dagli operatori locali fino all’adozione di marchi e certificazioni.

“Il Laboratorio di Itinerari turistico artigianali in Liguria previsto dalla Convenzione stipulata da CNA Liguria con il Dipartimento di Economia dell’Università di Genova per la realizzazione di progetti di ricerca/formazione e la promozione di accordi-quadro sui tirocini nell’ambito del Corso di Laurea in Scienze del Turismo: Impresa, Cultura e Territorio, attivo presso il Polo Universitario di Imperia che – sottolinea il Prof. Andrea Zanini, coordinatore del Corso– “si caratterizza per un forte valore professionalizzante e per un rapporto diretto con il mercato del lavoro turistico, che ha forte bisogno di operatori qualificati. In particolare i nostri laureati sono in grado sia di ricoprire funzioni amministrative e manageriali nelle aziende turistiche, sia di valorizzare, promuovere, comunicare, commercializzare e gestire prodotti turistici complessi costruiti su base territoriale”.

“L'evoluzione della domanda turistica richiede prodotti sostenibili e che si traducano in esperienze personalizzate. Per questo motivo abbiamo individuato nel turismo esperienziale il cardine di questa 2^ edizione del Laboratorio di “Itinerari turistico artigianali” di CNA Liguria e Università di Genova, - sottolineano i docenti Luisa Puppo e Umberto Curti -. Mestieri, tradizioni e produzioni legati al mare rappresentano una base su cui sviluppare e promuovere un'offerta innovativa e di qualità, legata ad esempio a temi quali l’archeologia, la subacquea, l’enogastronomia... Mare a 360° e 365 giorni all’anno. Va da sé perciò che in Liguria la costa turistica è chiamata anche ad interagire proficuamente con l’entroterra e a proporre un artigianato e una gastronomia market-oriented e “English speaking” (già sul web)”.

“Per CNA questa collaborazione con l’Università di Genova per la realizzazione del laboratorio non può che essere un vanto e l’inizio di un percorso per entrambe le realtà. – commenta Federica Maggiani Presidente CNA La Spezia -. È un importante attestazione della nostra associazione e delle nostre imprese di rappresentare un referente serio per l’università. Per le imprese che operano nel settore turistico rappresenta una grande opportunità di crescita e qualificazione avere la possibilità di confrontarsi su questo fronte. La volontà è quella di incentivare presenze sul territorio più consapevoli e motivate per incentivare un turismo lento e sostenibile. Il trend positivo del turismo non può essere perso ma è necessario venga consolidato e il momento per farlo è ora. Incentivare proposte di questo tipo significa mettere a sistema più imprese e far conoscere più attività e realtà del territorio, per sfruttare tutte le potenzialità attrattive che possiede”.


24 ore (3 Crediti formativi riconosciuti) riservati a un massimo di 20 studenti del II e III anno che, attraverso corsi studio e linee guida per la costruzione/promozione di itinerari turistico-artigianali, promuoveranno ed elaboreranno proposte di turismo esperienziale.



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