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La Liguria ha dato il buon esempio per la tutela dei balneatori

Il principio del legittimo affidamento quale diritto alla continuità aziendale per le attuali imprese balneari è oggi in Liguria una legge a nostra tutela

31 ottobre 2017
I balneatori di CNA Liguria plaudono all’approvazione dei provvedimenti varati oggi dal Consiglio Regionale della Liguria a tutela del proprio comparto stabilendo il principio del no alle aste per le imprese balneari.

“Siamo molto soddisfatti: la Liguria ha dato il buon esempio per la tutela del comparto, - commenta Alessandro Riccomini portavoce balneatori CNA Liguria -, in questi mesi abbiamo avuto molti confronti con ampia discussione e la Regione, dimostrando apertura e disponibilità, ha accolto le nostre richieste. Il principio del legittimo affidamento quale diritto alla continuità aziendale per le attuali imprese balneari è oggi in Liguria una legge a nostra tutela”.

Un risultato importante per l'intero comparto balneare italiano portato a compimento dalla Regione Liguria.

CNA Balneatori, nel corso delle audizioni del 4 maggio e 5 ottobre scorso ha sostenuto attraverso delle proprie proposte emendative che, in forza del principio del legittimo affidamento, si introducesse nel testo della legge il diritto alla continuità aziendale delle imprese balneari titolari di concessioni in essere, oltre alla estensione della durata delle concessioni per ulteriori 30 anni.

“Ciascuna di queste imprese ha investito nella propria attività, - aggiunge Angelo Matellini Direttore CNA Liguria -, ha realizzato il proprio lavoro, ha valorizzato la propria azienda e ha capitalizzato nel tempo il valore commerciale e di mercato che ad essa compete, confidando nel regime giuridico vigente, posto in essere da specifiche norme dello Stato italiano. Eventuali aste e procedure comparative non riguarderanno le concessioni in essere ma solo nuove iniziative imprenditoriali su aree ancora disponibili. Così si attua il cosiddetto “doppio binario”.

“Ora con più forza bisogna approdare ad una norma che affermi la continuità aziendale e scongiuri definitivamente gare ed e procedure concorsuali per le attuali imprese. Nel prosieguo dell'esame del testo al Senato ci batteremo per una norma che affermi questo principio richiamato, con il legittimo affidamento, nell'ordine del giorno approvato dalla Camera dei Deputati ed anche con questa legge regionale. - Conclude Matellini. - Questo risultato è frutto anche della forte azione di sistema di CNA, sia a livello nazionale che territoriale”.

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