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Inail: smart working, tutela della salute e sicurezza dei lavoratori

7 novembre 2017
Si informa che l'INAIL ha emanato una Circolare (la n. 48 del 2 novembre 2017), fornendo le prime indicazioni riguardo le disposizioni sul lavoro agile (o smart working) contenute nella legge 22 maggio 2017, n. 81 "Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato".

Si ricorda intanto che a partire dal 15 novembre 2017, le aziende sottoscrittrici di accordi bilaterali di smart working potranno procedere alla comunicazione, ai sensi di quanto previsto all’art. 23, co.1 della citata Legge, di avvenuta sottoscrizione dell’accordo attraverso apposita piattaforma informatica che sarà messa a disposizione sul portale dei servizi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Per accedervi, sarà necessario possedere SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale). Anche i consulenti del lavoro e gli altri soggetti abilitati, delegati dalle aziende sottoscrittrici, dovranno dotarsi di tale sistema di autenticazione per comunicare gli accordi sottoscritti.

In riferimento alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, raccomandiamo che i Datori di lavoro devono provvedere ad effettuare una attenta valutazione dei rischi in merito a questa particolare tipologia contrattuale, analizzando i rischi generali prevedibili e i rischi specifici relativi alla mansione, connessi all’esecuzione di questa particolare prestazione lavorativa.
Un estratto di questa valutazione dovrà essere consegnato, a livello informativo, al lavoratore stesso e al rappresentante dei lavoratori insieme a una informativa sul corretto utilizzo di eventuali attrezzature/apparecchiature messe a disposizione del lavoratore agile.

Ricordiamo che le eventuali attrezzature/apparecchiature messe a disposizione del lavoratore agile dovranno essere conformi al titolo III del D.Lgs. 81/2008 e il Datore di lavoro dovrà garantirne la regolare manutenzione per la necessaria permanenza nel tempo dei requisiti di sicurezza.
Il lavoratore che svolge la propria mansione in modalità lavoro agile è tenuto a cooperare all’attuazione delle misure di prevenzione predisposte dal Datore di lavoro (Legge 81/2017, art. 22, co. 2).

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