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Festival Nazionale del Biologico e delle buone energie 2017

La terza edizione del Festival bio della Val di Vara conferma il proprio appuntamento nel Borgo Rotondo di Varese Ligure.

8 giugno 2017
Street food bio, prodotti biologici, laboratori tematici e musica dal vivo: torna il Festival nazionale del biologico e delle buone energie, la kermesse Bio della Val di Vara, a Varese Ligure, in programma dal 9 all'11 giugno.

Da venerdì a domenica le aziende agricole del biodistretto, slow food e le altre eccellenze artigianali del territorio, accoglieranno i visitatori con un nuovo programma. Pranzi campestri, asado e formaggi bio proposti dal Biodistretto. Aperitivi guidati con i prodotti Slowfood. Menù tipici con i prodotti bio locali nei ristoranti della Valle. Inoltre le serate di venerdì e sabato saranno accompagnate da spettacoli e musica dal vivo, in un’atmosfera accogliente in cui si potranno degustare birre biologiche e artigianali.

Il Borgo Rotondo sarà animato dalla presenza di tanti piccoli produttori agricoli legati al mondo Slow food che presenteranno i loro prodotti e le loro esperienze mediante laboratori tematici per coinvolgere i visitatori di tutte le età.

“Lo spazio convegnistico sarà caratterizzato da due eventi di valore – spiega Nicola Caprioni Presidente di Sviluppo&Territorio APS che organizza le tre giornate. Venerdì 9 giugno alle ore 17.30 Serge Latouche, economista e filosofo francese, incontrerà il pubblico per approfondire temi legati all’economia del biologico. Invece il tema dei diversi stili alimentari (vegetarianismo, veganismo, intolleranze, ecc.) sarà oggetto dell’incontro “Cultura alimentare e stili di vita: uno stimolo per i produttori, la Società e la grande distribuzione” che si terrà domenica 11 giugno alle ore 16.00 nella sala del Castello, insieme alla dott.ssa Claudia Borrini, medico nutrizionista e divulgatore scientifico, al dott. Enzo Bertolino di Coop Liguria, al Presidente del Biodistretto Alessandro Triantafyllidis e al dott. Marco Ventura psicologo e scrittore”.

“Quest’anno come CNA abbiamo deciso di promuovere il Marchio “Artigiani in Liguria” in questa edizione del Festival proprio perché accanto all’ambiente ed il territorio dell’entroterra ligure vengano promosse le capacità e le competenze dei nostri artigiani. - Ha spiegato Laura Viacava referente CNA Liguria - Il marchio “Artigiani in Liguria” infatti raggruppa operatori artigianali che hanno aderito a criteri di qualità e di eccellenza all’interno delle proprie aree di competenza.
Il rispetto delle Disciplinari di Produzione per la conformità del processo delle lavorazioni artigiane è infatti alla base dell’appartenenza delle aziende al Marchio “Artigiani in Liguria”; e il tempo ci ha dato ragione e ora sono 19 i marchi di tipicità che vanno dalle sedie di Chiavari, ai damaschi di Lorsica al vetro artigianale, ardesia della Val Fontanabuona. L’arte orafa, ceramica, cioccolato, ferro battuto, gelateria, panificazione, pasta fresca, restauro, moda e accessori, lavorazioni in pelle, ecc. tutte realtà che anche grazie alle attività di CNA si affermano e ricevono linfa vitale per espandere le proprie attività.

“Anche l’edizione 2017 durerà tre giorni nonostante il contributo regionale sia stato notevolmente tagliato, - ha spiegato Nicola Caprioni Presidente di Sviluppo&Territorio APS - riusciamo a mantenere il Festival grazie allo Sponsor Coop Liguria. Varese Ligure è un patrimonio nazionale negli anni ha saputo distinguersi come esempio storico primo comune per produzioni Biologiche. Le scorse stagioni abbiamo avuto interessi internazionali su questa manifestazione e avremmo potuto vendere un sistema territoriale che comprende i prodotti e la propria natura: Questa opportunità non è stata colta, politicamente non è stato capito. Nonostante ciò il festival si conferma con un programma di rilievo con Laboratori e attività in essere e stand con vendita prodotti internazionali E' molto arricchito come iniziative come gli scorsi anni con laboratori e attività adatti anche ai bambini e stand con vendita prodotti internazionali in collaborazione anche con slow food. Ci sarà musica tutte le sere e ospite di punta del weekend sarà Serge Latouche”.

Alla conferenza stampa ha partecipato il Sindaco di Varese Ligure Gian Carlo Lucchetti, che ha
commentato così l’iniziativa: “un grande ringraziamento è dovuto alla CNA per aver fortemente creduto in questa iniziativa da subito dal primo anno ed essere partiti con l'idea di farlo continuare nel tempo. Abbiamo riscontrato ottimi risultati. Quest'anno nonostante le difficoltà il Festival testimonia la voglia di riscoprirsi e ritornare ad avere visibilità. Speriamo che tante persone vengano nel nostro territorio questo weekend e che soprattutto ritornino anche dopo questo evento”.
Protagonisti dell’evento due eccellenze del territorio: il Bio Distretto Val di Vara e la COOP Casearia Val di Vara e Ars Food. “L’attività sia della Cooperativa Casearia che di Ars Food sono imprescindibilmente legate al territorio della Val di Vara. - Ha spiegato Sergio Traverso Presidente Coop Casearia e Ars Food - Qui con il tempo si sono create competenze specifiche e una passione per la realizzazione di formaggi e yogurt che sono prodotti di trasformazione la cui qualità dipende dalla materia prima e dalla mano di chi li produce. Ars Food ha la produzione più importante di yogurt bio a livello nazionale, un’attività con 5 milioni di euro di fatturato e 23 dipendenti. Abbiamo una filiera produttiva a 360 gradi. La Coop Casearia conta 21 soci conferitori per il latte, tra cui anche Marinella, nonostante questo solo circa 3000 dei 38000 quintali che trattiamo annualmente provengono dalla Val di Vara. Questo dipende dal fatto che , malgrado i nostri sforzi, produrre latte in Liguria e in Val di Vara diventa sempre più difficile, direi quasi eroico, e quindi ogni anno 2,5 M di Euro dalla Val di Vara escono e vanno in Piemonte, in Toscana o in Austria per
acquistare il latte che noi vorremmo provenisse dalle nostre aziende. Ringraziamo Coop Liguria e quella nazionale e persone quali Bruno Cordazzo, ex presidente coop Liguria, per aver sostenuto la nostra realtà quando era sull’orlo del fallimento”.

“Lo scorso anno ha visto i produttori del Biodistretto presentarsi uniti e siamo riusciti a preparare diversi laboratori che sono stati molto apprezzati (la mungitura, la preparazione del formaggio in piazza, …). - Ha aggiunto Alessandro Triantafylidis, Presidente Biodistretto Val di Vara – questa edizione il nostro programma si ampia e ci siamo organizzati con un pranzo campestre che abbiamo voluto chiamare: “il buon mangiare degli allevatori del Biodistretto. Asado e formaggi delle cooperative della Val di Vara” con cui intendiamo offrire a tutti i visitatori la possibilità di assaggiare i nostri prodotti di qualità rigorosamente biologici certificati. Il trend di crescita a due cifre dei consumi di prodotti bio che emergeva negli anni scorsi si conferma anche per il 2016-17 e questo a fronte di una leggera diminuzione dei consumi alimentari tradizionali. Questo dipende dal fatto che il consumatore diventa più consapevole della qualità di ciò che porta in tavola ed è sempre più disposto a pagare il giusto per un prodotto sano e di qualità. Per il Biodistretto è tempo di bilancio: vorremmo entro la fine del 2017 arrivare al 60% (6 ettari su 10) di terreni certificati. Dovremo arrivare a superare le 100 aziende bio, siamo partiti da 75 oggi sono 94 le aziende e sono aumentate del 25% a fronte di un problema di chiusura evidente. Nonostante i buoni risultati ci sono stati tolte delle risorse fondamentali e non sappiamo gli esisti dei contributi richiesti dalle aziende tramite il Piano di Sviluppo Rurale”.
“Alla base della sponsorizzazione di questa manifestazione c'è la condivisione di un progetto - ha concluso Tiziana Cattani referente per Coop Liguria - rappresentiamo una cooperativa di consumo diversa nel panorama della grande distribuzione e tra i valori importanti dei prodotti a marchio Coop c'è la qualità bio, la linea Viviverde punta su questi valori. Un percorso di impegno molto forte nei confronti del consumatore”.

È possibile consultare il programma della manifestazione sul sito www.festivalvareseligure.com e seguire tutte le notizie più aggiornate sulla pagina Facebook del Festival

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