News

Canone Rai

Scadenza per richiesta esonero il 20 dicembre, e precisazione per le imprese.

13 dicembre 2017
A partire dal 24 marzo 2016 è stato approvato un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate che permette al cittadino che ha un’utenza elettrica intestata, ma non possiede un televisore in casa, di inviare la disdetta al fine di essere esonerato dal pagamento dell’abbonamento televisivo sulla bolletta.

Per evitare quindi il pagamento del canone RAI nella bolletta luce, pertanto, i cittadini devono inviare una dichiarazione sostitutiva attestante la non detenzione di televisori da parte del dichiarante, né di altro componente della famiglia anagrafica in nessuna delle abitazioni, in cui il dichiarante è titolare di un’utenza elettrica.

La dichiarazione sostitutiva, che va presentata entro il 31 gennaio dell’anno di riferimento (in questo caso 2018), a partire dal 1° luglio dell’anno precedente, ha effetto per l’intero canone dovuto per l’anno solare di riferimento. La medesima dichiarazione sostitutiva, presentata dal 1° febbraio ed entro il 30 giugno dell’anno solare di riferimento, ha effetto per il canone dovuto per il semestre solare successivo a quello di presentazione.

CNA La Spezia è a disposizione e delle imprese nella compilazione e invio della modulistica.

Per le imprese sono da precisare alcune interpretazioni normative legate alle tipologie di apparecchiature rientranti nell’ambito di applicazione della norma

L’art. 1 del RDL n. 246/1938 prevede che “Chiunque detenga uno o più apparecchi atti od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni è obbligato al pagamento del canone di abbonamento, giusta le norme di cui al presente decreto. La presenza di un impianto aereo atto alla captazione o trasmissione di onde elettriche o di un dispositivo idoneo a sostituire l’impianto aereo, ovvero di linee interne per il funzionamento di apparecchi radioelettrici, fa presumere la detenzione o l’utenza di un apparecchio radioricevente.”.

In seguito all’evoluzione tecnologica degli ultimi anni si rende senza dubbio necessario chiarire quali siano le apparecchiature rientranti nell’ambito di applicazione della norma citata.
Al riguardo, in via preliminare si evidenzia che la normativa in esame si riferisce al servizio di radiodiffusione e, pertanto, non include altre forme di distribuzione del segnale audio/video (p.es.
Web Radio, Web TV, IPTV) basate su portanti fisici diversi da quello radio.

In allegato si riporta un utile tabella relativa alle diverse apparecchiature.

Pagina generata in 0.30317401885986 secondi