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Approfondimento sul ritiro gratuito “1 contro 0” da parte dei distributori di Raee di piccolissime dimensioni

23 febbraio 2017
Si ricorda che è in vigore dal 22 luglio 2016 il decreto che reca modalità semplificate per lo svolgimento delle attività di ritiro gratuito da parte dei distributori (rivenditori) di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche RAEE di piccolissime dimensioni, provenienti da nuclei domestici e conferiti dagli utilizzatori finali, senza obbligo di acquisto di apparecchiature elettriche ed elettroniche AEE equivalenti - il cosiddetto "ritiro uno contro zero".

Lo stesso decreto definisce anche i requisiti tecnici per lo svolgimento del deposito preliminare alla raccolta presso i distributori e per il trasporto ai centri di raccolta o agli impianti autorizzati al trattamento dei RAEE.

In estrema sintesi riportiamo di seguito i contenuti più significativi del nuovo decreto.
- Gli obblighi riguardano i distributori con superficie di vendita di AEE superiore a mq. 400, che vendono RAEE domestici di piccolissime dimensioni (dimensione esterna inferiore ai cm. 25).
- Per i distributori con superficie di vendita di AEE inferiore a 400 mq, l'applicazione di queste disposizioni è facoltativa.

Dal nuovo DM sono esclusi i Raee professionali (per tipologia e quantità diversi dai domestici).

Il distributore metterà a disposizione nel luogo di ritiro (l'area allestita all'interno del locale o in prossimità del punto vendita) uno o più contenitori con determinate caratteristiche e con obblighi periodici di svuotamento e informa i consumatori, anche tramite avvisi.

I distributori:
- per il deposito dovranno compilare moduli di carico e scarico numerati (definito nell'allegato 1 al DM),
- per il trasporto verso i centri di raccolta o gli impianti autorizzati al trattamento dei RAEE dovranno compilare un documento conforme al modello definito nell'allegato 2 al DM e iscriversi all'Albo Gestori Ambientali in cat. 3-bis.

Ad approfondimento della circolare precedente si riepiloga l’importante argomento che pare essere stato poco recepito dalle imprese sottolineando che è un obbligo e non una scelta facoltativa.

Gli obblighi in oggetto derivano dal DM 121/2016 sul ritiro “1 contro 0” dei RAEE - fiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche - di piccolissime dimensioni ossia i RAEE la cui dimensione massima non superi i 25 cm, provenienti unicamente da nuclei domestici.
Sono esclusi i RAEE professionali.

I soggetti obbligati al ritiro 1 contro 0 sono i distributori, venditori e installatori con fornitura apparecchiature, con una superficie minima di vendita di AEE - apparecchiature elettriche ed elettroniche nuove - pari ad almeno 400 mq. Hanno invece la facoltà di applicare queste disposizioni i distributori con superfici di vendita inferiori a 400 mq e quelli che effettuano la vendita tramite tecniche di comunicazione a distanza.

Il ritiro dev’essere effettuato gratuitamente e senza alcun obbligo di acquisto a carico del conferitore.

Per il ritiro dei RAEE domestici di dimensioni superiori continua ad applicarsi il DM 65/2010, che disciplina le modalità di ritiro dei RAEE “1 contro 1”.

Adempimenti sono previsti anche per i terzi che agiscono per conto dei distributori per il trasporto verso i centri di raccolta o gli impianti di trattamento autorizzati ossia chi effettua il solo trasporto di questi RAEE.

I distributori, con modalità chiare e anche mediante AVVISI facilmente leggibili collocati nei locali commerciali, devono informare gli utilizzatori finali della gratuità del ritiro e del fatto che la consegna dei RAEE di piccolissime dimensioni non obbliga all’acquisto di una nuova apparecchiatura.

Inoltre devono promuovere campagne informative, anche tramite le associazioni di categoria, ed iniziative commerciali incentivanti.

I distributori possono rifiutare il ritiro di un RAEE di piccolissime dimensioni nel caso in cui questo rappresenti un rischio per la salute e la sicurezza del personale per motivi di contaminazione o qualora il rifiuto risulti in maniera evidente privo dei suoi componenti essenziali e se contenga rifiuti diversi dai RAEE.

E’ prevista la presenza di contenitori con caratteristiche ben definite, da rispettare, inerenti tipologia e posizionamento. Sono da rispettare specifiche tempistiche per lo svuotamento dei contenitori ed il conferimento di detti rifiuti e specifiche caratteristiche dei luoghi di deposito.

Per il trasporto è richiesta l’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali in categoria 3 Bis, ma in generale i distributori di questi raee particolari erano già soggetti a questa iscrizione poiché distributori di RAEE in genere.


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