19/05/2008
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IL CARO GASOLIO METTE IN GINOCCHIO GLI AUTOTRASPORTATORI
Gli autotrasportatori sono in ginocchio per il continuo aumento del costo del gasolio. Un pieno di 600 litri ha avuto un incremento di costi a circa 200 euro. Nel confronto con il 2007 ,a pari percorrenza, si spendono 10.000(diecimila) euro in più a veicolo.
Anche le cinquecento imprese spezzine del settore risentono in modo pesantissimo dell’aumento del carburante e si uniscono alla richiesta della CNA-FITA di avere aiuti urgenti dal Governo ed in particolare le misure che contrastino il caro gasolio che non permette più alcun margine di utile aziendale.
Servono aiuti ma anche regole certe per rendere il mercato più trasparente al fine di fronteggiare la concorrenza che viene dai Paesi dell’Est,per un recupero del potere contrattuale nei confronti dei committenti.
Gli autotrasportatori ritengono urgente che,accanto a provvedimenti immediati di sostegno alla categoria,sia ripresa l’iniziativa per una riforma strutturale del settore da attuare in tempi rapidi.
CNA-FITA confida che il nuovo governo convochi quanto prima un incontro con le organizzazioni dell’autotrasporto per affrontare le questioni più urgenti ed auspica la riconferma del livello di quota degli aiuti erogati negli anni scorsi dell’ordine di circa 400 milioni di euro.
L’accoglimento delle richieste degli autotrasportatori è utile alla categoria ma anche al Paese che eviterebbe il riacuirsi delle tensioni e delle probabili mobilitazioni in assenza di risposte concrete.
Allegati presenti:
CNA-La-Spezia-file-eliminato.pdf

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