27/08/2008
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FUNGHI: INIZIA LA STAGIONE. NORME,CONSIGLI E RACCOMANDAZIONI
Inizia la stagione dei funghi, alcuni consigli per evitare i "rischi di stagione" quali le intossicazioni, le vipere e gli incidenti che ci possono capitare nel bosco. Consigliamo di visitare le pagine dedicate al fungo ed alle normative che ne regolamentano l'uso e la raccolta sul sito del MINISTERO DELLA SALUTE . Per conoscere i numerosi tipi di funghi presenti sul nostro territorio vi proponiamo alcuni link su siti specializzati dove potrete trovare consigli, ricette e schede dei nostri funghi. Sulla commestibilità. è sempre opportuna una attenta verifica da parte di esperti, non fidatetivi delle apparenze o somiglianze. I funghi possono essere mortali. TUTTO SUI FUNGHI - ATLANTE DEI FUNGHI - I FUNGHI DALLA A alla Z - CONOSCERE I FUNGHI - APPUNTI SUI FUNGHI - I FUNGHI E NORME SULLA RACCOLTA IN LUNIGIANA - SUAP MEDIA E BASSA VAL DI VARA - I FUNGHI IN VAL DI VARA - Butonline - I FUNGHI DI BORGOTTARO - I FUNGHI DI ZERI - I FUNGHI DI CUNEO - I FUNGHI DI PIACENZA - I FUNGHI DEL TRENTINO .
Raccomandiamo sempre molta attenzione anche quando si cercano i funghi, molti sono i pericoli: Serpenti, funghi, piante, fiori, bacche. Certamente quello che evoca più paura è il morso di serpente.
Nel nostro paese le uniche specie velenose appartengono alla famiglia delle vipere. Il morso è un evento relativamente raro. Il rischio può essere evitato ricordandosi di camminare facendo molto rumore, di non infilare le mani tra i sassi, specialmente quelli al sole, di usare sempre un bastone per far rumore, soprattutto quando si sceglie il posto in cui sedersi a riposare. Sorvegliate costantemente il comportamento dei bambini che sono con voi. In caso di morso di serpente, bisogna sdraiare il malcapitato. Non sempre si viene morsi da una vipera velenosa, ci sono anche altri serpenti che mordono ma che non sono velenosi. Sappiate, inoltre, che in almeno il 30% dei casi la vipera morde senza iniettare il veleno, ma in ogni caso lascia due forellini distanti al massimo 1 cm. segno dei denti del veleno. In caso di morso velenoso i sintomi non tarderanno a comparire (da 1 a 6 ore): dolore intenso con infiammazione della parte colpita, emorragia a chiazze, sete intensa con secchezza della bocca, che possono essere seguiti poi da ittero, crampi muscolari, vomito, agitazione, delirio, shock.
Cosa non fare? Mai usare un laccio emostatico (quelli di gomma, per intenderci) o incidere e succhiare la ferita, poiché hanno sempre dimostrato scarsissima efficacia e sono invece fonte di danni a volte seri. Non usare mai il siero antivipera, che si usa solo in ospedale e solo in casi selezionati.
Cosa fare? Fasciare l’arto colpito usando un rotolo di benda piuttosto spessa e larga (5-10 cm.), meglio se elastica. Si parte a fasciare l’arto iniziando dall’estremità e continuando fino alla radice dell’arto. Può essere utile steccare l’arto per immobilizzarlo e tenere sopra la parte ferita un po’ di ghiaccio triturato avvolto in un panno. Chiedete il soccorso il più presto possibile, portate con voi i numeri di telefono del Centro Antiveleni più vicino che sono:
FIRENZE
USL 10/UNIVERSITA'DEGLI STUDI
VIALE G.B.MORGAGNI 65- TEL.055/4277238
GENOVA
IST. SCIENTIFICO G.GASLINI
LARGO G.GASLINI 5 -TEL.010/56361-010/3760603
GENOVA
OSPEDALE SAN MARTINO
VIA BENEDETTO XV, N.10 - TEL.010/352808
LA SPEZIA
OSPEDALE CIVILE S. ANDREA
VIA VITTORIO VENETO - TEL.0187/533296
e comunque visita il sito nazionale del CENTRO ANTIVELENI .
Allegati presenti:
CNA-La-Spezia-file-eliminato.pdf

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