15/12/2008
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BANDI REGIONALI: FONDO A SOSTEGNO DELLE PICCOLE IMPRESE COMMERCIALI
Fondo per il sostegno delle piccole imprese commerciali
La Giunta regionale, con delibera n.1474 del 14 novembre 2008, ha approvato le disposizioni attuative del titolo II della legge regionale n.3/2008. Esso prevede, per l’incentivazione al miglioramento della rete distributiva, la costituzione del Fondo per il sostegno delle piccole imprese commerciale.
Chi può presentare domanda
Piccole imprese commerciali che svolgono:
• attività di vendita al dettaglio effettuata in esercizi di vicinato
• attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande esclusa quella a carattere temporaneo
• attività di vendita di merci al dettaglio e di somministrazione di alimenti e bevande effettuate sulle aree pubbliche
• attività di rivendita di generi di monopolio
• attività di rivendita di stampa quotidiana e periodica effettuata in punti vendita esclusivi.
Potranno presentare domanda solo le imprese già attive alla data del 10 dicembre 2007; a tal fine rileva la data indicata nel Registro Imprese.
Interventi ammissibili
• esecuzione di interventi di carattere edilizio comprese le spese di progettazione, direzione lavori, oneri concessori e collaudi di legge, fino al 5% dell’importo di tali interventi
• acquisto di impianti, attrezzature, arredi nuovi e funzionali all’attività
• acquisto di software e relative licenze d’uso
• per gli ambulanti: acquisto di automezzi attrezzati esclusivamente a negozio; interventi di carattere edilizio sulle strutture dei posteggi di vendita; inteventi di ristrutturazione degli impianti elettrotermoidraulici; acquisto ed installazione degli arredi e delle attrezzature di conservazione, esposizione e commercializzazione della merce.
Sono ammissibili le spese, anche già sostenute, per investimenti effettuati sulle unità locali a far data dal 1' aprile 2008 incluso.
Tipologia delle agevolazioni
Il Fondo opera attraverso la concessione di contributi in conto interessi su finanziamenti collegati agli investimenti, richiesti a una delle banche convenzionate con Filse, per un importo variabile tra il 50% ed il 70 % dell’investimento ammissibile.
L’investimento minimo deve essere pari a 20.000 euro al netto di Iva (15.000 euro per i soli esercenti di attività di commercio o somministrazione alimenti e bevande su area pubblica). L’investimento massimo ammissibile a contributo è pari ad 250.000 euro.
Il contributo è determinato nella misura dell’80% del tasso di riferimento comunitario, ed elevata al:
• 90% per imprese qualificate come Botteghe Storiche
• 95% per le imprese costituite da donne (Legge 215/92) e da giovani fino ai trent’anni
• 100% per le seguenti tipologie:
o imprese che, alla data di spedizione della domanda di contribuzione siano partecipi, rispettivamente, ai Consorzi previsti dall’articolo 11 comma 1 e dall’articolo 13 commi 1 e 4 della lr n.3 dell’11 marzo 2008
o imprese ubicate nei Comuni non costieri con popolazione residente non superiore ai 1500 abitanti
o imprese ubicate nelle aree interessate dai progetti integrati di sviluppo urbano di cui al programma comunitario competitività ed occupazione 2007-2013
In aggiunta, il Fondo opera attraverso la concessione di un contributo a fondo perduto pari al 15% dell’investimento ammissibile. Per i comuni non costieri con popolazione residente non superiore a 1500 abitanti la misura è elevata al 30% dell’investimento ammissibile.
Entrambi i contributi vengono concessi nel regime de minimis.
Le domande potranno essere presentate dal 2 Febbraio al 31 Dicembre 2009 inclusi.
Allegati presenti:
CNA-La-Spezia-file-eliminato.pdf

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