23/01/2012
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AUTOTRASPORTI: CNA CONTRARIA AL FERMO
“Senza sottovalutare la gravità del momento e le conseguenti difficoltà che tutte le categorie stanno affrontando, dobbiamo trovare la lucidità per analizzare oggettivamente le situazioni e, senza prestare il fianco a facili strumentalizzazioni, ricercare le migliori condizioni che possano contribuire a salvaguardare gli interessi delle imprese dell’autotrasporto”
Afferma la CNA FITA Liguria con un proprio comunicato.
“Comprendiamo il disagio della categoria ma prendiamo le distanze da chi, sfruttando la disperazione e le difficoltà dei lavoratori, fa loro credere a portata di mano risultati che invece rappresentano un’ardua scalata che sta affrontando tutto il Paese.
I drammatici effetti di questa crisi si sommano alle specifiche problematiche del settore, ma solo chi è disinformato o vuole strumentalizzare, può parlare di “assenza di provvedimenti certi da parte del Governo”.
La strada più facile è quella di millantare un facile credito che però dura poco e lascia solo tracce d’inutilità e delusione specialmente quando la totalità delle rivendicazioni sono già state oggetto di attenzione con provvedimenti, in parte già operativi ed in parte in corso di emissione, da parte del Governo:
- COSTI MINIMI DI SICUREZZA
- RIMBORSO INCREMENTI ACCISE ANNO 2011
- RIMBORSO INCREMENTI ACCISE ANNO 2012 – TRIMESTRALIZZAZIONE
- CALENDARIO DIVIETI DI CIRCOLAZIONE
- COSTI MASSIMI – CONTENIMENTO COSTI ASSICURAZIONI
- COSTI MASSIMI – PEDAGGI AUTOSTRADALI
- RISORSE ECONOMICHE RICONOSCIUTE ALL’AUTOTRASPORTO
- ACCESSO ALLA PROFESSIONE ( REG. 1071/2009)
- FORMAZIONE.”
“Ribadiamo pertanto il nostro convincimento” – Conclude la CNA FITA Liguria “Che per dare credibilità e concretizzare le speranze delle tante problematiche del settore ancora sospese, occorre insistere nel dialogo con la committenza e con il Governo e soprattutto, rappresentare richieste possibili tra le quali anche la legalità, il rispetto delle regole e la leale concorrenza e non semplici slogan ad effetto che hanno il solo scopo di rendere visibilità ad esperti attuatori di fermi nonché abili illusionisti che, approfittando del responsabile senso di tolleranza del Governo nei confronti dei blocchi sulle strade attuati da ben pochi autotrasportatori, prestano il fianco agli interessi della politica o peggio come in Sicilia a situazioni oscure, anziché fare quelli dell’autotrasporto”.

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